INFORMAZIONI UTILI

Il Comune di Belluno, vuole rendere noto a tutti i camperisti

SERVIZIO CULTURA / TURISMO /SPORT
piazza Duomo, 2 - turismo@comune.belluno.it
PEC – belluno.bl@cert.ip-veneto.net
tel. 0437 913404 - fax 0437 913244


Belluno 3 aprile 2013

Il Comune di Belluno, vuole rendere noto a tutti i camperesti, tramite le loro associazioni di categoria, le agevolazioni previste dalla “Belluno City Pass”, la Card dedicata a chi desidera visitare la città! La card è in vendita, al costo di 6 euro, e potrà essere acquistata direttamente agli uffici del Lambioi Park, al piano terra. La durata è di 72 ore dall’ingresso al parcheggio di Lambioi.
COSA OFFRE BELLUNO CITY PASS
• Ingresso gratuito al museo civico di Belluno;
• Parcheggio gratuito al Lambioi park per 72 ore;
• Wi-fi gratuito di 2 ore al giorno nei punti hot spot di Belluno
• Sconti per ingressi a mostre ed eventi organizzati dal Comune di Belluno;
• Sconti e offerte speciali per i principali servizi turistici e presso negozi,

ristoranti e attività sportive o per il tempo libero (elenco consultabile nel sito www . adorable.belluno.it )
Nel cuore di Belluno, capoluogo delle Dolomiti, l’ampio parcheggio di Lambioi, collegato al centro storico da una scala mobile panoramica, porta direttamente in Piazza Duomo. Usatissimo dai bellunesi e dai turisti, il parcheggio ha un’area riservata ai camper.
I posti riservati sono circa 20, disposti nella zona perimetrale ovest, adiacente ad una zona per lo scarico ed il rabbocco, con acqua corrente e contigua ad un parco verde, attrezzato con giochi per bambini, percorso vita e tavoli e panche. E’ organizzato un sistema di raccolta differenziata dei rifiuti. Pur non trattandosi di un vero e proprio camping, ma solo di un’area sosta, Lambioi è da anni segnalata ai propri utenti dall’ADAC, l’Automobil Club tedesco, per l’elevato standard di qualità.
Come arrivare: Per tutti l’indicazione da seguire è “parcheggio di Lambioi”.
Per chi arriva dalla sinistra Piave e quindi da Belluno sud i cartelli sono molto evidenti; per chi proviene da Belluno nord (Agordino, Cadore) conviene seguire inizialmente l’indicazione Venezia A27, quindi le indicazioni per il parcheggio di Lambioi.
Auspicando che tale iniziativa possa trovare favorevole gradimento, ringrazio per la collaborazione.


L’Assessore al turismo
Valerio Tabacchi

LO SAPEVATE CHE...

Si parla tanto in questo periodo della patente di guida C1 per i possessori di motorcaravan. Ebbene si spera che questa sarà presto una realtà. L’esame relativo alla patente di guida per i veicoli della categoria C1  verrà  adattato  al  fine  di  conformarsi  alle  caratteristiche  dell’ampia  varietà  di  veicoli  inclusi  nella categoria.  L’attivazione, secondo quanto stimato, avverrà ad inizio del 2014.  La  riunione si è tenuta a Bruxelles  nel  quartier  generale  della  FICC.  I  membri  della  Commissione  hanno  discusso  importanti questioni e aspetti inerenti all’intera comunità di motorhome o motorcaravan in Europa per la patente C1, ma hanno anche discusso le problematiche delle piazzole e aree di sosta, questioni di carattere ambientale,ovvero  “zone  a  bassa  emissione”  in  Europa,  informazioni  tecniche  sui  motorcaravan,  rimorchi  con motorcaravan e relative regolamentazioni nei paesi europei. Il compito principale della Commissione è quello di far luce sulle situazioni controverse delle questioni sopraddette. Il prossimo incontro si terrà a Lisbona entro l’anno. Vi terremo informati delle novità.   

 

Molte sono le possibilità per riconoscere le banconote false: con l’uso delle apposite macchinette, con sistemi visivi o tattili, ma curioso, difficile e non immediato è quello della prova del nove. Infatti esiste un procedimento matematico che diventa quasi un giochino, che ha nel numero 9 il suo centro e la sua ratio.
Prendete una banconota qualsiasi e nel suo retro troverete il numero di serie che incomincia con una lettera dell’alfabeto che indica il paese dove è stata prodotta. Per l’Italia è la S e supponiamo che essa abbia il codice S44834809228. Allora sostituite la S con il valore numerico 29 (è una costante, ad ogni
paese si associa un numero fisso, per l’Italia il 29 appunto). Si toglie l’ultimo numero, nel nostro caso l’8 e si divide il numero rimasto (294483480922) per nove. Vi risulterà un resto di 1 che sottratto ancora al 9 dà 8, che è il numero finale del codice tolto. La banconota è buona. Semplice no?
Questo procedimento è consigliato alle cassiere dei Supermercati al sabato………

In merito alla circolazione e sicurezza stradale in Austria è da tener presente che per i veicoli leggeri, tipo autovetture ed autocarri fino a 35 q.li di massa (quindi i nostri camper), vige l’obbligo in presenza di neve, ghiaccio o fanghiglia di neve, di circolare con pneumatici da neve su tutte le ruote o con catene da neve montate sulle ruote motrici, con l’avvertenza di usarle solo se il manto stradale risulta coperto di neve/ghiaccio, senza quindi provocare danni all’asfalto.
Il mancato rispetto di quanto sopra è sanzionato con una pena pecuniaria variabile da € 35 a € 5.000.
In Francia invece, sempre per ragioni di circolazione e sicurezza stradale, dal 1° luglio 2012 tutti i veicoli che transitano sul territorio francese, devono detenere a bordo un etilometro. A questa data era stato inizialmente previsto un periodo di tolleranza di 4 mesi per adattarsi alla disposizione, tanto che le
sanzioni avrebbero dovuto essere applicate dal 1° novembre 2012. Tuttavia, le difficoltà di approvvigionamento di tale strumento, hanno spinto il Ministero dell’Interno Francese, con un proprio comunicato, a rinviare al 1° marzo 2013 la data di applicazione delle sanzioni per mancanza di etilometri
(costo di € 11). Sono considerati in regola, con la nuova disposizione, quei veicoli già dotati di meccanismo che impedisce l’avviamento del mezzo a seguito di rilevazione del tasso alcolemico (etilometro elettronico di bordo). Socio avvertito, mezzo salvato……., auguri e buon viaggio.

Direttiva del Ministero dei Trasporti ROMA 14 gennaio 2008

Direttiva del Ministero dei Trasporti ai sensi dell’art. 35 comma 1 del  Codice della Strada. Linee guida in materia di circolazione e sosta delle  autocaravan.

FUNZIONAMENTO DI UN FRIGO AD ASSORBIMENTO

LETTURA DI UN PNEUMATICO

VADEMECUM- per difenderti da furti e truffe

Carte di Credito: i nostri consigli

La diffusione dei sistemi di pagamento elettronici ha ampliato la casistica criminale connessa alla contraffazione dei supporti utilizzati per effettuare pagamenti ed acquisti mediante carte di credito e debito.

Ingegnosi criminali hanno individuato apparecchiature hardware (lettori di banda magnetica) in grado di leggere e contestualmete carpire i codici dei bancomat e delle carte di credito.

Quando vi viene recapitata a casa, per posta, la carta di credito o il bancomat e il successivo codice P.I.N. controllate che le buste siano integre e che siano della vostra banca (o di chi emette la carta di credito). Verificate che all'interno non vi siano alterazioni o rotture del cartoncino che contiene la carta e diffidate di buste bianche inviate con posta prioritaria o con francobolli (di solito sono buste con la tassa già pagata). Oltre a ricordarvi di non cedere mai la vostra carta e il vostro PIN ad altre persone (neanche al commerciante che afferma di non avere l'apparecchio P.O.S. con sè, semmai offritevi di accompagnarlo) vi suggeriamo di:

Con il bancomat

  • Allo sportello: osservare l'apparecchiatura alla ricerca di anomalie e modifiche. Sulla verticale o diagonale della tastiera può esserci per esempio una microtelecamera.
  • Bocca della fessura: controllare se la fessura dove si inserisce la tessera Bancomat è ben fissa. Se si muove o si stacca potrebbe significare che è stata coperta con uno "skimmer"
  • Tastiera: verificare se anche la tastiera è ben fissa. Spesso i malfattori sovrappongono una loro tastiera per catturare il codice Pin. In questo caso c'è un gradino di un paio di millimetri
  • Pin: digitare il codice nascondendo con il palmo dell'altra mano l'operazione
  • Nel caso del dubbi: non introdurre la tessera e non inserire il Pin. Allontanarsi e chiamare le forze dell'ordine.

Con le carte di credito

  • La tessera: non perdetela mai di vista
  • Estratto conto: controllarlo ogni mese poiché è l'unico modo per accorgersi di eventuali spese mai effettuate
  • Addebiti impropri: se vi arriva un estratto conto con addebiti impropri è bene denunciare alle forze dell'ordine la clonazione della carta, disconoscendo le spese addebitate
  • Internet: nel caso di acquisti sul web verificare se la pagina del sito è sicura (contrassegnata cioè da un lucchetto posto sulla parte inferiore dello schermo). Se così non è si corre il rischio di vedersi rubare i dati
  • E-mail: se vi arrivano messaggi di posta elettronica dove vi si chiedono dati sensibili relativi alla vostra carta di credito o al conto corrente non bisogna rispondere a nessuna richiesta. E' necessario avvertire la banca o le forze dell'ordine avendo l'accortezza di non cancellare l'e-mail