CAMPING CLUB MESTRE VENEZIA
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Noi siamo quì
Il Camping Club Mestre Venezia
è membro della Federazione Campeggiatori del Veneto (F.C.V.) ed affiliato alla Confederazione Italiana Campeggiatori (C.I.C.) Ente morale fondato nel 1950 con Decreto Presidente della Repubblica 11 Giugno 1963 n.1000, quale sostenitore del turismo all’aria aperta. Il Club attua, nell’ambito del proprio territorio, gli scopi dell'art.2 del proprio Statuto a tutela degli interessi generali di tutti coloro che praticano o si interessano di turismo all’aria aperta itinerante e campeggistico. Non ha fini di lucro, ha durata indeterminata e non può avere vincoli con partiti e/o movimenti politici e religiosi.
COSA TI OFFRIAMO
-la tessera del Club con abbinata la Camping Card International che prevede la copertura assicurativa per i rischi di responsabilità civile contro terzi per i danni provocati in vacanza con il massimale di 2.500 Franchi Svizzeri. -le convenzioni con le compagnie assicurative (Lloyd Adriatico, SAI, Toninelli, Claudio D’Orazio) con prezzi vantaggiosi ed ampie garanzie.
Riceverai gratuitamente:
-La Rivista della Confederazione “Il Campeggio Italiano” -La Guida ai Campeggi d’Italia e Croazia -La Guida alle Aree di Sosta -La guida ai Campeggi aderenti al Circuito “Ciao Campeggio” -Il Periodico della Federazione del Veneto -Il Notiziario del Club.e conoscerai l’Elenco dei Raduni e dei viaggi organizzati in Italia e all’estero.
Avrai: -la riduzione sull’abbonamento delle Riviste specializzate; -le notizie e le documentazioni sulle proposte di Campeggi, Villaggi, Aree di sosta e Agriturismi. -la consulenza per acquisti, viaggi e soggiorni in Italia e all’estero, sulle problematiche specifiche in attività di campeggio, sulla costruzione di campeggi, aree di sosta, camper-service, rimessaggi, agricampeggi. -gli sconti in molti Campeggi ed Aree di sosta, sui biglietti d’ingresso delle Fiere del settore, ai Parchi di divertimento, nei Musei, degli Acquari, alle Terme, alle Grotte, sui Traghetti. -i vantaggi derivanti dalle convenzioni stipulate con i rivenditori specialistici e montatori di accessori ed attrezzature di autocaravan, con le autofficine e carrozzerie, nonché di negozi e servizi nell’ambito della Provincia di Venezia.
TI OFFRIAMO INOLTRE:
-Il piacere di conoscere tanti nuovi amici campeggiatori, con la possibilità di scambiare con loro esperienze vissute. D progettare le tue vacanze da solo o in compagnia in Italia e all’estero. -Di partecipare alle varie iniziative del Club: week-end, viaggi, riunioni informative con proiezione di filmati sui viaggi eseguiti dai Soci e su argomenti di attualità, pranzi conviviali, -Di far parte di una Associazione di volontariato no-profit, che da anni è impegnata nel creare sempre maggiori servizi ai Soci, nell’incentivare la formazione di nuove Aree di sosta, nel contrastare il caro prezzi dei Campeggi, gli assurdi divieti di accesso o di parcheggio dei mezzi ricreazionali in molti Paesi italiani, di trattare con le Istituzioni preposte quei problemi che vanno a gravare sui nostri mezzi e sul plein-air.
L’adesione al Club ti da tutto questo!
COSA FARE IN CASO DI SINISTRO
PER I DANNI INFERIORI AI 600 Franchi Svizzeri (1000euro) LA SEGNALAZIONE VA FATTA CON RACCOMANDATA (A.R) ALLA : CONFEDERAZIONE ITALIANA CAMPEGGIATORI VIA VITTORIO EMANUELE N°11 - 50041 CALENZANO FIRENZE.
PER I DANNI SUPERIORI AI 600 FRANCHI SVIZZERI LA SEGNALAZIONE VA FATTA SEMPRE CON RACCOMANDATA (A.R.) ALLA: R.L DAVISON & CO.LTD 31 BURY STREET LONDRA UK-EC3A 5AH
Estratto Delle Condizioni Assicurative
Riassunto della copertura
Vogliate prendere nota che il presente testo è soltanto un riassunto della copertura fornita nei termini della polizza assicurativa.
La polizza assicurativa prevede l'indennizzo di terzi fino ad un massimo di CHF 2.500.000 per i danni fisici o in caso di malattia e per danni materiali in seguito ad un incidente causato dalla persona assicurata o qualsiasi altra persona che viaggia a bordo del suo stesso veicolo (11 passeggeri al massimo) e che fa campeggio con lui al di fuori del suo domcilio abituale o che soggiorna con lui in affitto o in albergo.
L'assicurazione vale in tutto il mondo eccetto che per i territori sottoposti alla giurisdizione degli Stati Uniti e del Canada.
In caso in cui l'Assicurato sia costretto, durante il suo soggiorno, a lasciare provvisoriamente le persone che lo accompagnano per raggiungere il suo domicilio, quest'ultime continuano ad essere coperte dall'assicurazione
1) La CCI è un documento d'identità del campeggiatore.
Consegnandola al gestore del campeggio vi permette di conservare i
vostri documenti ufficiali d'identità (Passaporto e Carta d'Identità).
2) Utilizzando la CCI v'impegnate ad osservare il Codice di Comportamento del Campeggiatore.
3) Non mancate di presentare la CCI al vostro arrivo al campeggio.
In alcuni di loro beneficerete anche di sconti sulle tariffe di soggiorno.
4) La CCI è valida sino al 31 dicembre dell'anno in corso.
Debitamente firmata essa costituisce la prova che la responsabilità civile del possessore, così come quella delle persone che lo accompagnano, è coperta in caso di danni fisici o materiali causati a terzi, conformemente alle condizioni stipulate risultanti nel sunto depositato in Confederazione.
5) Nell'eventualità che la vostra responsabilità civile, o quella delle persone coperte dalla polizza d'assicurazione, i Lloyds di Londra, siano coinvolte, siete tenuti ad informare immediatamente l'Associazione che ha emesso la carta, riferendo le circostanze esatte del fatto e fornendo, se possibile, le dichiarazioni dei testimoni.
6)Abbiate cura di questo documento, perchè potreste essere considerato responsabile dei diritti di campeggio derivati da un suo uso abusivo.
7) L'assicurazione è valida in tutto il mondo, ad eccezione dei territori
sotto la giurisdizione degli Stati Uniti e del Canada.
Nel caso che l'assicurato sia costretto, durante la durata del soggiorno, a lasciare temporaneamente le persone che lo accompagnano per tornare al suo domicilio, queste ultime continueranno ad essere coperte dall'assicurazione.
Esclusioni:
Sono esclusi dalla presente polizza assicurativa:
1. I danni corporali, malattie o danni materiali
a) Causati direttamente o indirettamente da tutti i veicoli a propulsione meccanica;
b) Causati direttamente o indirettamente da tutte le barche, navigli
(vedi Estensione menzionata successivamente) o aerei, o dipendenti
da ogni tipo di lavoro effettuato a bordo da o per conto dell’Assicurato,
del Club o della Federazione;
c) Dipendenti da una intossicazione alimentare o delle bibite o dalla
presenza di corpi estranei o materie che nuociono alla salute nell’alimentazione o nelle bibite;
d) Dipendenti dall’inquinamento dell’aria, dell’acqua o del suolo,
salvo che possa essere provato che ciò è la conseguenza diretta di
un’ avvenimento imprevisto, specifico ed identificabile che si è
prodotto nel corso del periodo coperto dall’assicurazione;
e) Causati, provocati o risultanti direttamente o indirettamente da
una guerra, un’invasione, un’atto di ostilità straniera, , una ribellione,
una rivoluzione, un’insurrezione, una presa di potere civile o
militare, una nazionalizzazione, una requisizione, una distruzione
o danni materiali commessi da o su ordine di un Governo, Repubblica
o Autorità locale;
f) Causati, provocati o risultanti direttamente o indirettamente dall’organizzazione di qualsiasi forma di divertimento di grande levatura
dando luogo al pagamento di un qualsiasi diritto di entrata (ciò non esclude le competizioni intime organizzate a titolo di divertimento,
il campeggio sociale o i rally di caravanning);
g) Causati direttamente o indirettamente durante la pratica dello sci.
2. I danni corporali, o malattia o i danni materiali incorsi da qualsiasi
persona durante il lavoro che effettua per conto del titolare della
Camping Card International nell’ambito di un contratto di lavoro o
d’apprendistato concluso con il titolare della Camping Card International.
3. I danni materiali causati a dei beni detenuti, occupati, affidati alla
cura o sotto controllo dell’Assicurato.
4. Qualsiasi atto di malevolenza intenzionale commesso dall’assicurato,
come:
a) Danni causati a delle terre o a delle coltivazioni risultanti dal passaggio di persone o dall’installazione di tende;
b) Deposito non autorizzato di spazzatura e detriti;
c) Danni causati a condotte o cavi sotterranei dell’acqua, del gas, o
dell’eletricità.
5. La presente polizza è sottomessa alla Clausola d’esclusione spettante alla contaminazione radioattiva e ai dispositivi esplosivi nucleari, secondo le condizioni seguenti:
Non sono coperti dalla seguente polizza:
a) La perdita, la distruzione o il danneggiamento di tutti i beni di
qualsiasi natura siano, o qualsiasi perdita pecuniaria o risultanti
spese, o qualsiasi perdita afferente;
b) Tutte le responsabilità legali di qualsiasi natura siano, causate
direttamente o indirettamente da, provenienti da, o alla quale sarebbero dovuti:
i) radiazioni ionizzanti o una contaminazione a seguito di radioattività
proveniente da un agente energetico nucleare o da qualsiasi
residuo nucleare risultante dalla combustione di energia nucleare;
l) proprietà radioattive, tossiche, esplosive o altre proprietà aleatorie
di qualsiasi dispositivo nucleare o composto nucleare appartenente
a ciò.
6. Una franchigia di CHF 100 si applica per ognuna e qualsiasi
richiesta indennizzo danni in caso di residenza in affitto o in
albergo.
7. Esclusione Amianto
E’convenuto che la presente polizza è sottomessa alla Clausola d’Esclusione riferente
all’Esclusione Amianto 2005.
1) Trattamento, rimozione, estirpazione, demolizione, stoccaggio,
trasporto e lo scarto dell’amianto e/o di qualsiasi altra sostanza o
composto contenente dell’amianto;
2) Ispezione eseguita nei termini della Regolamentazione 2002
relativa all’amianto sul luogo di lavoro.
Oltre a ciò è convenuto che la presente Polizza non copra
a) Qualsiasi danno causato direttamente o indirettamente o sedicentemente
causato o indotto per intero o in parte o risultante dall’inalazione
e/o dall’ingestione di o la presenza o l’esposizione a dell’amianto
e/o a qualsiasi altra sostanza o composto contenente dell’amianto;
b) Qualsiasi danno causato dalla rimozione di qualsiasi costruzione
e/o struttura d’amianto e/o qualsiasi altra sostanza o composto contenente
dell’amianto come conseguenza di un rischio reale o preteso
per la salute
c) Qualsiasi obbligazione di difesa di qualsiasi rivendicazione o
azione di giustizia contro l’Assicurato invocando la responsabilità
risultante di a) o b) riportata sopra, né la responsabilità dell’Assicuratore
in materia di costi di difesa che ne risultano.
Richieste d’indennizzo:
In caso di sinistro l'assicurato è tenuto ad informare direttamente per scritto il club presso il quale egli è affiliato fornendo ogni informazione utile relativa al sinistro, ivi compresa ogni indicazione riguardante altri eventuali contratti assicurativi di responsabilità civile.
Nessun riconoscimento di responsabilità,né alcuna offerta o promessa di pagamento può essere fatta dalla persona assicurata senza il consenso scritto del suo club.
Gli Assicuratori che assicurano quest'ultimo hanno il diritto di assumere la difesa o d'intentare, a nome dell'assicurato, qualsiasi ricorso contro terzi, qualsiasi esso sia, e in tutta libertà per quello che riguarda la condotta delle trattative o procedimenti in vista del pagamento di un sinistro qualsiasi esso sia.
L'Assicurato ha l'obbligo di fornire agli Assicuratori ogni informazione
e tutto l'aiuto che essi potrebbero ragionevolmente chiedergli.
I sinistri che succedono in locazione o in albergo sono comprensivi
di una franchigia di CHF 100, - o della somma equivalente in altre valute.
Violazioni del contratto e cumulo di polizze assicurative:
Nel caso in cui un membro di un'associazione assicurata presenta una domanda d'indennizzo sapendo che essa è falsa o fraudolenta , sia per l'importo richiesto, sia per altro motivo, gli Assicuratori sono esenti da qualsiasi obbligo contrattuale d'indennizzo nei confronti dell'avente diritto. Nel caso in cui i rischi garantiti dalla presente polizza siano ugualmente coperti, in tutto od in parte, da un'altra assicurazione, la responsabilità degli Assicuratori sarà limitata alla parte d'indennizzo
che non è coperta da un'altra assicurazione.
MODULO DI SEGNALAZIONE SINISTRO
LA NOSTRA STORIA
50°ANNIVERSARIO DEL CLUB - 1962 2012 -
Il Club ha mosso i primi passi con la denominazione “Campeggio Club Venezia” intorno al 1955 con Sede a S. Luca al n.4607 di Venezia, per merito dell’ avv. Attilio Dian, stretto collaboratore dell’allora Presidente Federale avv. Lamberto Ariani e veniva riconosciuto affiliato alla stessa Federazione con apposito atto in data 5 ottobre 1962, data in cui il Club assume una connotazione ufficiale. Con atto del 27 febbraio 1964 il tribunale Civile di Firenze certificava che la Federazione poteva istituire nelle varie provincie italiane Sedi secondarie, quali membri della Federazione medesima e prendeva atto che a Venezia si era costituito il campeggio Club Venezia. A seguito di ciò l’Avv. Dian chiedeva in data 7 Luglio 1964 al Tribunale di Venezia che il club venisse iscritto nel Libro delle persone giuridiche presso lo stesso Tribunale, cosa questa che avveniva nello stesso giorno al n.16 d’ordine, con la denominazione “Federazione Italiana del Campeggio e del Caravannig Campeggio Club Venezia” e che l’avv. Dian ne era il legale rappresentante. Nel frattempo la terraferma veneziana prendeva sempre più sviluppo, con l’insediamento di varie attività commerciali, tra le quali quelle del settore del plen-air, come le ditte Slongo (Linea 80) e Antolini, i cui titolari si fecero promotori di aprire in terraferma la nuova sede del Club. L’avv. Dian, da buon veneziano, non fu d’accordo sullo spostamento della Sede in terraferma e, pur rimanendo membro della Federazione Nazionale, cedette la presidenza al Sig. Sergio Beltrame, il quale, con la collaborazione appunto dei Sigg. Slongo e Antolini, che procurarono la Sede in Via Orlanda a Mestre, vedeva convogliare nel Club gli acquirenti dei mezzi ricreazionali (tende, carrelli tenda, caravan). Al Sig. Beltrame succedette alla presidenza il Sig. Carlo Degan, che proseguì nell’opera intrapresa dal precedente Presidente. La sede del Club si sposta in via Galvani, 2 a Marghera Ve. Bisogna attendere i primi anni 70 e precisamente il 16.02.73 con l’avvento del Presidente, allora cap. Giuseppe Verbais, per registrare una vera e propria trasformazione del Club, il quale sotto la spinta di molti Soci cambiò il nome in “Camping Club Mestre Venezia”. Con la nascita delle Regioni, Verbais intuisce la prospettiva e crea l’8 aprile 1973 assieme agli altri Club del Veneto “Il Comitato del Campeggio della Regione Veneto”, assumendone la Presidenza e rimanendo in carica fino al 1985. Sotto la sua presidenza il Club assunse un’importanza rilevante, facendosi conoscere nell’ambito territoriale con molte iniziative, tra le quali spicca l’organizzazione, per tre anni consecutivi in località S. Giuliano e con l’aiuto dei componenti del Comitato Provinciale del Campeggio, di tre Fiere interregionali di settore. Questi eventi, tramite la stampa regionale, ebbero vasta risonanza e consentì al Club una capacità contrattuale, con la Giunta Regionale del Veneto, fino a giungere a concordare e comporre con essa il testo del Regolamento Regionale dei Campeggi, ricevendo prestigio e considerazione anche dalla FAITA(Federazione dei Gestori dei Campeggi), naturale controparte, per la difesa dei campeggiatori dalle speculazioni tariffarie. Il Presidente Verbais fu Consigliere Nazionale e anche Direttore Responsabile della Rivista “Il Campeggio Italiano”, insomma persona che interpretò con profitto il proprio ruolo e che contribuì in maniera determinante alla crescita di questo Club e della Federazione, dedicandosi quasi a tempo pieno. Nel 1985 viene trasferito e quindi lascia l’incarico della Presidenza al Sig. Luigino Basato che rimarrà in carica fino al 2000. Nel frattempo la Sede del Club aveva trovato ospitalità in un palazzetto di Via Vicolo Fucini (laterale di Via Cappuccina), ma dopo qualche anno il palazzetto fu destinato ad un’altra attività, per cui il Club dovette ricercare una nuova sede e, vista la poca disponibilità finanziaria, non poteva che trovare ospitalità gratuita in qualche Parrocchia. Qui subentra la provvidenziale disponibilità di don Gianfranco Pace, Parroco della chiesa S. Maria della Speranza in via Torre Belfredo, che accolse il Club con grande generosità e simpatia, tanto che la sede del Club nel 1999 seguì lo stesso Parroco quando venne trasferito nella chiesa di S. Barbara. Nel periodo della presidenza Basato ci fu un grande movimento all’interno del Club, in quanto nel mercato dei mezzi ricreazionali si andava affermando il camper, per cui i nuovi iscritti sentivano la necessità di nuove attività e servizi, come quello di avere un rimessaggio. Dopo lunghe ricerche il Club trovò una soluzione presso un’impresa di Marcon che mise a disposizione un’area attrezzata, ma questa purtroppo durò poco, in quanto il titolare cambiò idea nell’uso dell’area. L’altra attività importante di questo periodo fu quella di pubblicizzare il Club presso le rivendite di settore o partecipando alle manifestazioni locali. E’ anche da ricordare: la tradizionale festa di Carnevale con ballo, che era attesa con favore ogni anno da molti soci che partecipavano con le loro famiglie, parenti ed amici; l’organizzazione alla fine degli anni “80” di due Raduni a Fagagna che ha fatto conoscere il Club a livello del Triveneto; la lotta contro il caro prezzo dei Campeggi del nostro litorale Adriatico, intrapesa con il vice Presidente Franco Polesel che ha provocato nel “95” un incontro-dibattito al Centro Civico di Cà Savio dal titolo “Campeggio, vacanza d’èlite”. Basato fu anche vice Presidente del Comitato Provinciale, membro del Comitato Regionale e delegato Nazionale. Nel 2000 Basato, per ragioni di lavoro, dovette lasciare il Club e quindi la presidenza passò al Sig. Franco Polesel, il quale prosegui a tutti i livelli, coinvolgendo le istituzioni preposte e la stessa FAITA, la lotta contro la liberalizzazione dei campeggi, cercando con la Regione Veneto di incidere, quale difensore dei campeggiatori, nella stesura del regolamento delle strutture turistiche ricettive.Gli anni che hanno caratterizzato il superamento del secondo millennio furono difficili sia per la vita economica del paese che per quella del Club, in cui la gente non aveva più il tempo o meglio la voglia di partecipare ad una vita associativa, presa com’era dalla frenesia della vita quotidiana. Nel 2002 Polesel, a seguito di sopraggiunti incarichi politici, dette le dimissioni e subentrò pro-tempore il Vice Presidente Livio Malfi, il quale venne eletto Presidente nelle successive elezioni del giugno del 2003. Malfi incominciò ad organizzare la struttura del Club e la sua funzionalità, dando ai Consiglieri eletti incarichi precisi, predisponendo con loro il nuovo Statuto, ricordando agli Organi Sociali i propri doveri nei confronti dei Soci e ai Soci le proprie responsabilità nei confronti del Club. Furono istituite delle riunioni mensili in Sede per i Soci, organizzati pranzi conviviali e uscite nei week-end, creato un notiziario bimestrale, il tutto per cercare di avvicinare i Soci alla frequentazione della Sede, di rafforzare un nuovo rapporto tra loro e di creare un Club partecipato, con la peculiarità di socializzare sia nel proprio interno, che con l’esterno. A questo scopo furono allacciati rapporti con altri Club ed iniziata una collaborazione con la Federazione Campeggiatori del Veneto e con la Confederazione Nazionale. Il convincimento che lo scambio di idee, di informazioni, di iniziative fra i Club confederati fosse un modo giusto di concepire la vita associativa, combattendo la tendenza di molti Club di isolarsi, ha portato il Club ad istituire, in collaborazione con l’Associazione Camperisti Veneziani di Mogliano un Meeting dal titolo: “Confedercampeggio, il ruolo dei Club”, che ha visto la partecipazione di molti Club del Nord Italia e la presenza del Presidente Confederale e Federale. La formazione di un pieghevole con i dati del Club e con ciò che esso offre, quale mezzo pubblicitario, ma soprattutto la creazione di un proprio Sito internet, ha dato una notevole spinta alla conoscenza dell’esistenza del Club, che si è tramutata, negli anni, in un aumento costante del numero dei Soci. I rapporti instaurati dal Club con l’Ente Turismo della Carinzia, ha contribuito all’organizzazione di tre Raduni nazionali in tre laghi diversi carinziani, facendo conoscere ai partecipanti le bellezze e la predisposizione per il plein air che questa Regione offre. La partecipazione poi ai Raduni Internazionali e dell’Amicizia con una propria delegazione che sfilava con il vessillo e dispensava il gagliardetto, ha fatto si che il Club venisse conosciuto anche a livello internazionale. Il Club è sempre impegnato nella ricerca, sia con le Istituzioni che con i privati, per l’apertura di nuovi rimessaggi e aree di sosta, dando la propria disponibilità e collaborazione. Dal 1° gennaio 2010 il Club ha finalmente una propria Sede, nella Casa delle Associazioni in via Gazzera Alta, 44 a Mestre, concessa dalla Municipalità di Chirignago-Zelarino. Nel 2011 il Club si è visto assegnare dalla Federazione del Veneto la targa istituita in memoria del suo segretario A.V.Tringali, scomparso prematuramente, quale miglior Club del Veneto, per aver registrato il maggior incremento del numero dei soci e per aver organizzato eventi in collaborazione con gli altri Club Veneti. E’ ovvio, ma doveroso far presente che, la Storia del Club non è stata fatta solo dai Presidenti menzionati, ma anche dai Consiglieri dei vari Direttivi e da quei Soci volonterosi che si sono avvicendati in questi 50 anni, tutti meritevoli di essere ricordati, indipendentemente dalla quantità e qualità del loro apporto.
339-modulo iscrizione Club2013web.pdf