Greccio, un paesello in provincia di Rieti a pochi chilometri da Roma.
Confesso che prima del Raduno neanche sapevo esistesse.
Di ciò chiedo sincero perdono al Poverello d'Assisi il quale nel Natale del 1223, realizzandovi il primo presepe vivente al mondo, ha tramandato ai posteri un vivo ricordo del paese e della valle Reatina dominata dal Terminillo.
Tutto inizia quindi con l'adesione all'8° Raduno Camper di Greccio (3/6 gennaio 2013). Vi partecipiamo, come Camping Club Mestre Venezia, in 11 equipaggi il che,data la distanza (oltre 500 km. per chi ha fatto l'A1, 426 km. per chi ha scelto la E45), il maltempo, la nebbia e le condizioni stradali dell'ultimo tratto di strada, mi sono sembrati un numero alquanto significativo. Personalmente, il fatto che eravamo già all'8° edizione mi era parsa una buona garanzia. In effetti salvo qualche singhiozzo organizzativo tutto è andato abbastanza bene. Benissimo non poteva essere perché eravamo quasi in cinquecento camperisti con circa 230/250 mezzi e di conseguenza era un po' difficile tenerci tutti a bada, malgrado la buona volontà dei volontari della Pro Loco e l'abilità dei cuochi addetti alla parte conviviale del Raduno.
Ma è l'ambiente quello che colpisce di più il visitatore. In questi boschi, tra ripidi sentieri e improvvise finestre sulle valli, tra querce, salici e molte altre specie di vegetazione, ancor oggi si respira il messaggio di San Francesco: semplicità e povertà.
I molti santuari sparsi nella zona, poi, ne fanno da silenziosi testimoni. Ad esempio quello di Fontecolombo, chiamato anche il Sinai francescano, perché qui San Francesco stilò la Regola definitiva, mentre quello di Greccio è sorto per la rievocazione della Natività nel 1223 e per questo, il paese è stato ribattezzato “la nuova Betlemme”.
Non è mancato nel programma del Raduno una breve (forse troppo breve) visita a Rieti.
Qui abbiamo potuto ammirare la Cattedrale di S. Maria Assunta ed ascoltare un breve concerto dal grandioso organo della chiesa di San Domenico. Infine, dopo gli immancabili mercatini a Greccio Alto con tanto di Befana discesa da campanile del Duomo, si è assistito alla rappresentazione del presepe vivente animata dai molti volontari della Pro Loco con il loro presidente in primis.
A chi volesse fare questa esperienza vorrei dare un piccolo suggerimento: scelga di andare in primavera quando la natura rinasce e in quelle valli sarà tutto un rifiorire di gemme e colori. Anche se la Sacra rappresentazione si celebra solo tra Natale e l'Epifania di ogni anno.
NB Per la sosta, Camper On line, segnala un'area presso il Santuario Francescano
Tel. 0476 750640 mentre il Portolano di Plein Air ne segnala due, ma a Rieti. In ogni caso, le possibilità di parcheggio a Greccio Alto sono discrete.